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Quando le tensioni nel Medio Oriente si fanno intense, i trader trattengono il fiato. Quando si arriva a un cessate il fuoco, i mercati tirano un sospiro di sollievo.

Non c'è da stupirsi quindi che quando il cessate il fuoco nella guerra di Gaza tra Israele e Hamas ha messo fine a due anni di tragico conflitto, ci siano state ripercussioni immediate sui mercati globali, soprattutto sui prezzi del petrolio e dell'oro.

Analizziamo rapidamente la situazione in termini semplici e vediamo cosa potrebbe significare per i mercati nel breve termine.

Cosa è appena successo?

Israele e Hamas hanno firmato un accordo di cessate il fuoco dopo due anni di conflitto che ha scosso i mercati energetici e aumentato il rischio geopolitico.

L'accordo prevede la cessazione dei combattimenti, il ritiro parziale delle forze israeliane da Gaza e uno scambio di ostaggi e prigionieri che apre la strada a un processo più lungo di ricostruzione di Gaza senza il controllo di Hamas.

Ma soprattutto, accende la speranza di una stabilità più duratura nella regione.

Come hanno reagito i mercati?

Dollar Index, Gold, S&P 500, Oil, U.S. 10-yr Yield, Bitcoin Overlay Chart by TradingView

Indice del dollaro, oro, S&P 500, petrolio, rendimento decennale statunitense, Bitcoin Grafico sovrapposto di TradingView

  • I prezzi del petrolio sono scesi perché la notizia ha calmato le preoccupazioni su possibili shock dell'offerta e un'escalation più ampia nella regione. Un cessate il fuoco duraturo potrebbe anche aprire la strada a nuovi negoziati con l'Iran, aumentando potenzialmente l'offerta globale di greggio, un altro fattore che potrebbe mantenere i prezzi del petrolio sotto pressione.
  • I mercati azionari mediorientali hanno guadagnato terreno, con indici in rialzo a Dubai, Abu Dhabi e Arabia Saudita, probabilmente riflettendo la rotazione degli investitori verso attività più rischiose e titoli regionali.
  • L'oro ha registrato un calo notevole. Il metallo prezioso è salito del 50% quest'anno a causa delle tensioni belliche, superando ieri i 4.000 dollari l'oncia prima del calo di oggi. Il fermento per il cessate il fuoco ha probabilmente contribuito in modo significativo al calo dei prezzi, che ora si attestano intorno al livello psicologico di 4.000 dollari l'oncia. L'argento ha seguito l'andamento dell'oro, allontanandosi dai livelli record.
  • Il Bitcoin ha probabilmente beneficiato dell'aumento delle tensioni geopolitiche, poiché è stato recentemente considerato un bene reale (cioè "oro digitale"). E con questi sviluppi positivi, il BTC è sceso insieme all'oro con l'evolversi della notizia del cessate il fuoco a Gaza, scendendo brevemente sotto i 120.000 dollari prima di risalire a 121.000 dollari.
  • Il dollaro statunitense ha registrato movimenti nettamente positivi durante gli sviluppi di questa vicenda giovedì e, dato che non ci sono state notizie positive sullo stato di chiusura del governo statunitense, è probabile che il cessate il fuoco nella guerra di Gaza sia stato il motore del rimbalzo del biglietto verde.

Potenziali implicazioni per il futuro

I titoli azionari mediorientali, in particolare quelli del Golfo, potrebbero continuare a rimbalzare sulla scia delle speranze che la pace consenta di reimpiegare le eccedenze fiscali e il capitale sovrano nella crescita interna. I settori che dovrebbero trarne vantaggio includono l'edilizia, le infrastrutture, i servizi finanziari, la logistica e i titoli di consumo, poiché l'attenzione si sposta sulla ricostruzione e sulla crescita.

La propensione al rischio a livello globale di solito migliora quando le tensioni si attenuano, sostenendo potenzialmente gli asset più rischiosi e allontanando gli investitori dai beni rifugio come i titoli del Tesoro statunitense, ma le questioni politiche regionali (ad esempio, la chiusura del governo degli Stati Uniti, il cambio di leadership in Giappone, ecc.) potrebbero limitare i potenziali guadagni delle azioni di altri paesi derivanti dal miglioramento della propensione al rischio.

Oro: un calo a breve termine dai recenti massimi vicini ai 4.000 dollari l'oncia è uno scenario probabile, dato che i flussi verso i beni rifugio si invertono con l'allentarsi delle tensioni geopolitiche, ma le preoccupazioni per l'inflazione e l'instabilità dei governi potrebbero limitare anche i movimenti al ribasso.

Bitcoin: il BTC si trova ora in una posizione piuttosto strana, in cui il suo ruolo può passare rapidamente da "oro digitale" ad asset di rischio. Se il cessate il fuoco si trasformerà in una pace duratura, il peso di questo fattore geopolitico potrebbe attenuarsi e gli operatori potrebbero concentrarsi maggiormente sui flussi istituzionali e sull'adozione delle criptovalute. Naturalmente, se la situazione dovesse rapidamente tornare alla guerra, il BTC potrebbe tornare ad essere "oro digitale" e attirare flussi verso beni rifugio.

Per quanto riguarda le valute, questi sviluppi continueranno probabilmente a sostenere il dollaro, ma lo shutdown del governo statunitense e le aspettative sui tassi di interesse della Fed avranno probabilmente un peso maggiore nel complesso. A livello locale, se il cessate il fuoco a Gaza reggerà, lo shekel israeliano e altre valute locali potrebbero rafforzarsi con il ritorno degli investitori nella regione e il calo dell'avversione al rischio.

Grandi rischi da tenere d'occhio

Nonostante l'ottimismo iniziale, i mercati sanno bene che è meglio non festeggiare troppo presto. La durata del cessate il fuoco rimane la domanda più importante, dato che le tregue passate sono fallite rapidamente e le divisioni politiche in Israele potrebbero ancora far saltare l'accordo.

Anche l'incertezza sul futuro governo di Gaza e sul disarmo di Hamas rende le prospettive un po' confuse.

Se la pace reggerà, i premi di rischio nei mercati energetici, dei trasporti e finanziari potrebbero continuare a diminuire, ma se la violenza tornerà, torneranno anche le operazioni difensive.

Consigli rapidi per i trader Forex

  • Rimanete sintonizzati sulla vicenda e tenete d'occhio la volatilità delle valute regionali e di quelle legate alle attività di esportazione/importazione di energia per cogliere nuove opportunità a breve termine.
  • Se vuoi puntare su valute più esotiche e mediorientali, stai attento ai segnali delle banche centrali sui tassi locali, soprattutto nel Golfo, in Israele e nelle economie vicine.
  • Tieni d'occhio i cambiamenti nelle valute legate al petrolio come CAD, NOK e RUB, dato che il premio di rischio sul greggio si sta adeguando.

Il cessate il fuoco offre un vero sollievo dai premi di rischio geopolitico, ma i trader dovrebbero mantenere posizioni flessibili, poiché la fragilità della pace potrebbe rapidamente invertire l'attuale sentiment del mercato.