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Il margine di variazione è un tipo di pagamento di margine usato nei mercati finanziari, soprattutto nel trading di futures, opzioni e altri derivati, per coprire le variazioni di valore di una posizione aperta dovute alle fluttuazioni giornaliere dei prezzi.

Lo scopo del margine di variazione è garantire che le parti coinvolte in un'operazione mantengano garanzie sufficienti nei loro conti di margine per coprire potenziali perdite ed evitare il mancato adempimento dei propri obblighi.

Nel trading di derivati, come i contratti futures e opzioni, il valore di una posizione cambia ogni giorno a causa dei movimenti dei prezzi di mercato.

Il margine di variazione viene calcolato alla fine di ogni giornata di negoziazione in base al prezzo di regolamento, che è il prezzo di chiusura ufficiale del contratto.

Se il valore della posizione è aumentato, la parte con la posizione redditizia riceve un pagamento del margine di variazione dalla controparte che ha subito una perdita.

Questo processo di pagamento è chiamato"marking to market", poiché garantisce che il valore della posizione sia aggiornato quotidianamente e rifletta il prezzo di mercato corrente.

Il margine di variazione aiuta a gestire il rischio di credito associato al trading di derivati, assicurando che le parti coinvolte nell'operazione mantengano un capitale sufficiente a coprire potenziali perdite.

Fornisce inoltre un meccanismo per il trasferimento regolare di profitti e perdite tra le parti, riducendo il rischio di inadempienza degli obblighi contrattuali.

È importante notare che il margine di variazione è diverso dal margine iniziale, che è la garanzia iniziale richiesta all'apertura di una posizione in derivati.

Mentre il margine iniziale serve come deposito di garanzia per coprire potenziali perdite future, il margine di variazione riflette le variazioni giornaliere del valore della posizione aperta.