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L'indice dei prezzi al consumo australiano è salito del 3,2% su base annua nel terzo trimestre del 2025, segnando il tasso di inflazione più alto in oltre un anno e superando per la prima volta dal secondo trimestre del 2024 la fascia obiettivo del 2-3% fissata dalla Reserve Bank of Australia.
Punti chiave
- L'IPC complessivo è aumentato del 3,2% su base annua nel terzo trimestre del 2025, superando di molto la previsione del 3,0% e accelerando dal 2,1% del secondo trimestre.
- L'inflazione trimestrale è aumentata dell'1,3%, trainata principalmente dai settori dell'edilizia abitativa (+2,5%), del tempo libero e della cultura (+1,9%) e dei trasporti (+1,2%).
- L'inflazione media troncata è salita al 3,0% su base annua, in aumento rispetto al 2,7% del secondo trimestre: il primo aumento dal dicembre 2022.
- I costi dell'elettricità sono aumentati del 9,0% su base trimestrale e del 23,6% su base annua, trainati dalle revisioni dei prezzi e dalla tempistica degli sconti governativi
- L'inflazione degli affitti continua a diminuire, passando dal 4,5% del secondo trimestre al 3,8% su base annua, la crescita più debole dal settembre 2022
- L'inflazione dei servizi è salita al 3,5% su base annua, mentre quella dei beni è passata dall'1,1% al 3,0%.
Gli aumenti di prezzo più significativi nel terzo trimestre si sono concentrati nei settori dell'alloggio, del tempo libero e della cultura e dei trasporti. I costi degli alloggi sono aumentati del 2,5% su base trimestrale, con un aumento del 9,0% dell'elettricità e del 6,3% delle tasse e delle spese immobiliari.
Il notevole aumento del prezzo dell'elettricità riflette sia le revisioni annuali dei prezzi sia la tempistica dei rimborsi governativi. Escludendo i rimborsi, i prezzi dell'elettricità sarebbero aumentati del 4,8% nel terzo trimestre.
Link al rapporto ABS sull'IPC australiano (terzo trimestre 2025)
Le tasse e gli oneri immobiliari hanno registrato il loro più grande aumento trimestrale dal 2014, salendo del 6,3% a seguito della revisione delle aliquote da parte dei consigli locali. L'aumento riflette l'aumento delle aliquote generali in tutte le capitali, l'aumento delle tasse sui rifiuti e gli oneri aggiuntivi.
L'inflazione dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche è rimasta stabile intorno al 3% annuo per il sesto trimestre consecutivo. L'inflazione annuale dei servizi è aumentata dal 3,3% del secondo trimestre al 3,5%, con una notevole accelerazione in diverse categorie.
Nel complesso, questi fattori hanno spinto il tasso di inflazione complessivo oltre la fascia obiettivo del 2-3% fissata dalla RBA per la prima volta dal secondo trimestre del 2024, rappresentando una sfida significativa per i responsabili politici che cercano di gestire le persistenti pressioni sui prezzi.
Reazioni del mercato
Dollaro australiano rispetto alle principali valute: 5 minuti

Sovrapposizione del grafico AUD rispetto alle principali valute di TradingView
Il dollaro australiano si è rafforzato su tutta la linea dopo la pubblicazione dei dati sull'inflazione, con guadagni compresi tra lo 0,15% e lo 0,30% rispetto alle principali valute.
La valuta ha registrato il rialzo più forte rispetto alla sterlina britannica (+0,30%) e al dollaro neozelandese (+0,26%), mentre ha mostrato un apprezzamento più modesto rispetto allo yen giapponese (+0,15%) poche ore dopo la pubblicazione dei dati.