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Dopo un leggero calo, il dollaro USA ha chiuso un'altra giornata in rosso, mentre l'incertezza sui dazi continua a pesare in vista della scadenza del 1° agosto.
Non ha aiutato il fatto che il presidente Trump abbia parlato della possibilità di tagli ai tassi, visto che Powell "presto non ci sarà più".
Ecco le notizie principali che potresti esserti perso nelle ultime sessioni di negoziazione!
Titoli
- Il surplus commerciale della Nuova Zelanda si è ridotto da 1.082 milioni di NZD a 142 milioni di NZD a giugno (previsti 1.020 milioni di NZD)
- Verbale della riunione della RBA: ulteriori tagli dei tassi sono giustificati nel tempo, si discute sui tempi e sull'entità dell'allentamento
- Il presidente degli Stati Uniti Trump ha avvertito che colpirebbero nuovamente l'Iran se necessario, citando prove di attività nucleare
- Il governatore della BOE Bailey: la curva dei rendimenti più ripida nel Regno Unito riflette una maggiore incertezza sulla politica commerciale
- Secondo alcune fonti, sarebbe stato escluso un accordo commerciale limitato tra Stati Uniti e India, con dazi del 26% in arrivo entro il 1° agosto
- Debito pubblico netto del Regno Unito al netto delle banche per giugno 2025: -20,68 miliardi (-16,2 miliardi previsto; -17,69 miliardi precedente)
- Il presidente della Fed Powell ha ribadito che la banca centrale è un'istituzione dinamica, aperta a feedback su come migliorare il quadro patrimoniale, ma non ha discusso di politica o economia
- Indice manifatturiero della Fed di Richmond per luglio 2025: -20,0 (previsione -2,0; dato precedente -7,0)
- Indice delle spedizioni manifatturiere della Fed di Richmond per luglio 2025: -18,0 (-1,0 previsto; -3,0 precedente)
- Indice dei ricavi dei servizi della Fed di Richmond per luglio 2025: 2,0 (previsione 1,0; precedente -4,0)
- Il funzionario della Fed Bowman ha sottolineato l'indipendenza della banca centrale in materia di politica monetaria
- Trump ha detto che Powell "se ne andrà presto"e che i tassi dovrebbero essere all'1%
- Bessent ha aggiunto che hanno chiesto un'indagine interna sulla Fed
Andamento dei prezzi sul mercato generale:

Indice del dollaro, oro, S&P 500, petrolio, rendimento dei titoli decennali statunitensi, Bitcoin Grafico sovrapposto di TradingView
La volatilità dei mercati è stata alta fin dall'inizio, con le classi di attività che sembravano reagire più ai singoli fattori catalizzatori che al sentiment di rischio generale.
Il petrolio ha avuto una spinta all'inizio, probabilmente per le nuove preoccupazioni sull'offerta globale dopo che Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbero colpire di nuovo l'Iran se necessario, visto che ci sono prove di attività nucleari. Comunque, l'energia ha perso presto i guadagni, con gli investitori ancora preoccupati per come andranno le cose sul fronte commerciale prima della scadenza dei dazi del 1° agosto.
L'oro, che era stato in difficoltà durante la sessione asiatica, ha recuperato terreno nella seconda parte della sessione londinese, grazie all'aumento dei flussi verso i beni rifugio dopo le notizie che l'accordo commerciale limitato tra Stati Uniti e India è stato escluso.
Anchele azioni hanno vacillato a causa del persistere dei timori legati al commercio, con il Nasdaq che ha interrotto la sua serie positiva di sei giorni chiudendo in calo dello 0,39% e l'indice S&P 500 che ha registrato un modesto guadagno dello 0,06%. I rendimenti dei titoli del Tesoro hanno subito un brutto crollo quando Trump ha detto che il presidente della Fed Powell "se ne andrà presto" e che i tassi di interesse dovrebbero essere molto più bassi.
Comportamento del mercato FX: dollaro USA vs. principali valute:

Grafico USD vs. principali valute sovrapposto da TradingView
Il dollaro, che il giorno prima era stato venduto un sacco, ha avuto un piccolo rialzo durante le ore di mercato in Asia. Il NZD ha perso ancora di più a causa di un bilancio commerciale negativo, mentre l'AUD è sceso quando il verbale della riunione della RBA ha detto che ci potrebbe essere un altro allentamento.
Il rialzo del dollaro ha raggiunto il suo massimo proprio all'apertura dei mercati europei, con il governatore della BOE Bailey che ha sottolineato che lo short sull'USD è "l'operazione più diffusa sul mercato" e che l'aumento dei rendimenti britannici riflette l'incertezza sulla politica commerciale.
Ulteriori ribassi del dollaro sono stati registrati quando l'indice manifatturiero di Richmond negli Stati Uniti ha deluso le stime, seguito dal commento di Trump su come i costi di finanziamento dovrebbero essere all'1%. Ciò è stato sottolineato dal discorso del Segretario al Tesoro Bessent, che ha sottolineato che è stata richiesta un'indagine interna sulla Fed.
Alla fine della sessione, l'USD ha chiuso in ribasso su tutta la linea per un altro giorno questa settimana, con il sentiment "Sell America" che sembrava rafforzarsi mentre si avvicina la scadenza dei dazi del 1° agosto e la Fed è sotto pressione per abbassare i tassi di interesse.
Prossimi potenziali catalizzatori sul calendario economico
- Domande di mutui MBA negli Stati Uniti alle 11:00 GMT
- Indice dei prezzi delle nuove case in Canada alle 12:30 GMT
- Indice flash della fiducia dei consumatori nell'area euro alle 14:00 GMT
- Vendite di case esistenti negli Stati Uniti alle 14:00 GMT
- Variazione delle scorte di petrolio greggio EIA negli Stati Uniti alle 14:30 GMT
- PMI flash dei servizi globali S&P in Australia alle 23:00 GMT
- PMI flash S&P Global Manufacturing in Australia alle 23:00 GMT
Non ci sono molti dati importanti in programma oggi, il che lascia ai trader più spazio per concentrarsi sulle notizie relative ai dazi e agli accordi commerciali degli Stati Uniti. Tieni d'occhio ulteriori segnali di progresso nei negoziati commerciali che potrebbero mantenere alta la propensione al rischio, così come eventuali battute d'arresto che potrebbero rendere nervosi gli investitori.
Come sempre, resta agile e non dimenticare di dare un'occhiata al nostro Calcolatore di correlazione Forex prima di fare qualsiasi operazione!