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Il Global Supply Chain Pressure Index (GSCPI) è un indicatore che misura quanto sono intense le interruzioni delle catene di approvvigionamento globali.
È stato creato dalla Federal Reserve Bank di New York e mette insieme dati da diverse fonti, come i costi di trasporto, gli indicatori di produzione e i livelli delle scorte.
Il GSCPI è uno strumento importante per monitorare lo stato di salute dell'economia globale, poiché i problemi della catena di approvvigionamento possono avere un impatto significativo sulla crescita economica, sull'inflazione e sull'occupazione.
L'indice è diventato particolarmente prezioso negli ultimi anni, poiché la pandemia di COVID-19 ha gravemente interrotto le catene di approvvigionamento globali.
L'indicatore aiuta a capire quanto i problemi della catena di approvvigionamento stanno ancora aumentando l'inflazione globale rispetto alla sua stabilizzazione. Questo ha un sacco di implicazioni importanti per le decisioni delle banche centrali.
Cos'è l'indice di pressione della catena di approvvigionamento globale (GSCPI)?
Le catene di approvvigionamento sono la linfa vitale dell'economia globale, trasportando materie prime, componenti e prodotti finiti in tutto il mondo.
Quando le catene di approvvigionamento subiscono interruzioni e tensioni, le ripercussioni possono estendersi a tutti i settori e alle economie. Ecco perché l'indice di pressione sulla catena di approvvigionamento globale (GSCPI) è diventato un indicatore economico così importante da monitorare.
Il GSCPI, sviluppato dalla Federal Reserve Bank di New York, tiene traccia e aggrega i principali parametri della catena di approvvigionamento per valutare le pressioni in tempo reale rispetto al miglioramento delle condizioni rispetto ai livelli pre-pandemia.
In particolare, combina i dati sui costi di spedizione, i tempi di consegna, gli ordini arretrati e altri parametri in un unico valore indicizzato.
Valori più alti dell'indice indicano maggiori tensioni sulle catene di approvvigionamento a livello globale rispetto alle norme storiche.
Perché è importante monitorare il GSCPI?
Le interruzioni della catena di approvvigionamento possono avere un sacco di conseguenze negative per l'economia.
Monitorare il GSCPI fornisce informazioni fondamentali sulle tendenze dell'inflazione, sull'attività manifatturiera, sul potere di spesa dei consumatori e sull'interconnessione economica globale.
Quando le catene di approvvigionamento sono sotto pressione, i costi e i prezzi aumentano, mentre la produzione e i consumi rallentano in tutto il mondo. Al contrario, l'allentamento delle pressioni aiuta a correggere gli aumenti dei costi e le strozzature nella produzione.
Per le aziende, le interruzioni della catena di approvvigionamento possono portare a costi più alti, produzione più bassa e perdita di vendite. Per i consumatori, le interruzioni della catena di approvvigionamento possono portare a prezzi più alti e carenza di beni e servizi.
Le interruzioni della catena di approvvigionamento possono anche avere un impatto negativo sulla crescita economica. Quando le catene di approvvigionamento sono interrotte, le imprese potrebbero non essere in grado di produrre beni e servizi sufficienti a soddisfare la domanda. Questo può portare a un rallentamento della crescita economica e a un aumento della disoccupazione.
Le interruzioni della catena di approvvigionamento hanno anche un impatto significativo sull'inflazione. Quando le catene di approvvigionamento sono interrotte, le imprese potrebbero dover pagare prezzi più alti per i fattori di produzione o non essere in grado di produrre beni e servizi sufficienti a soddisfare la domanda. Questo può portare a prezzi più alti per i consumatori e le imprese.
Ecco alcuni modi in cui il GSCPI può influire sull'inflazione:
- Aumento dei costi dei fattori produttivi: quando le catene di approvvigionamento sono interrotte, le imprese potrebbero dover pagare prezzi più alti per i fattori produttivi, come materie prime e componenti. Questo può portare a costi di produzione più elevati e, in ultima analisi, a prezzi più alti per i consumatori.
- Riduzione della produzione: quando le catene di approvvigionamento sono interrotte, le imprese potrebbero non essere in grado di produrre beni e servizi sufficienti a soddisfare la domanda. Ciò può comportare carenze e prezzi più elevati.
Oltre agli effetti diretti sull'inflazione, il GSCPI può avere anche effetti indiretti. Ad esempio, quando le interruzioni della catena di approvvigionamento portano a un aumento dell'inflazione, questo può portare a un aumento dei salari.
Questo perché i lavoratori chiederanno salari più alti per compensare l'aumento del costo della vita. L'aumento dei salari può poi portare a un'inflazione ancora più elevata, in un circolo vizioso.
Esempi degli effetti del GSCPI sull'inflazione
Ci sono diversi esempi di come il GSCPI ha influenzato l’inflazione negli ultimi anni.
Ad esempio, la pandemia di COVID-19 ha causato notevoli interruzioni delle catene di approvvigionamento globali. Ciò ha portato a un aumento dei costi di produzione e a una riduzione della produzione delle imprese. Di conseguenza, l'inflazione è aumentata notevolmente in molti paesi del mondo.
Un altro esempio è la guerra in Ucraina, che ha interrotto il flusso di petrolio, gas e altre materie prime dalla Russia e dall’Ucraina. Ciò ha portato a un aumento dei costi di produzione per le imprese e a una riduzione della produzione in alcuni settori. Di conseguenza, l’inflazione è ulteriormente aumentata in molti paesi.
In che modo il GSCPI influisce sui mercati finanziari?
Il GSCPI può avere un impatto significativo sui mercati finanziari. Quando le interruzioni della catena di approvvigionamento sono gravi, possono portare a un aumento dell'inflazione e a un rallentamento della crescita economica.
Questo può spingere gli investitori a vendere azioni e altri asset rischiosi. Di conseguenza, il mercato azionario può scendere e i rendimenti obbligazionari possono aumentare.
Il GSCPI può anche avere un impatto diretto sui prezzi delle materie prime e di altri beni.
Per esempio, quando le interruzioni della catena di approvvigionamento bloccano il flusso di petrolio, i prezzi del petrolio possono salire. Questo può portare a un aumento dell'inflazione e a una crescita economica più lenta.
Il futuro del GSCPI
Il GSCPI è un indice relativamente nuovo, ma è diventato rapidamente uno strumento importante per monitorare lo stato di salute delle catene di approvvigionamento globali.
Con l'aumentare della complessità e dell'interconnessione delle catene di approvvigionamento globali, il GSCPI è destinato a diventare ancora più importante in futuro.
La Federal Reserve Bank di New York continua a sviluppare il GSCPI per renderlo più accurato e tempestivo. La banca centrale sta anche lavorando per ampliare la gamma di dati utilizzati per calcolare l'indice.